gli interni

Pianterreno

 

Al pianterreno sono presenti locali di servizio, tra cui un’ampia cucina professionale, dove si sono svolti anche corsi culinari, e una saletta con uscita diretta sul portico del giardino che ospita iscrizioni e reperti, chiamata “Museo”, dove è stato possibile allestire mostre, svolgere laboratori e altre attività.
All’entrata del pianterreno è situato un importante sarcofago recentemente restaurato grazie anche ai finanziamenti per lavori di restauro e manutenzione per la rete delle dimore storiche della Regione Lazio (fondi per la Legge Regionale n. 8/2016). Per maggiori dettagli si veda l’opuscolo che raccoglie gli articoli già pubblicati sul reperto e una breve relazione sul restauro effettuato.

Primo piano

 

Al primo piano si aprono tre saloni comunicanti dove si sono svolti eventi come concerti, conferenze, riunioni conviviali, una stanza da letto con bagno e una piccola saletta che raccoglie la collezione di libri relativi al Grand Tour nei Colli Albani.

Secondo piano

 
Al secondo piano oltre alla Biblioteca letteraria, a un soggiorno con area cucina, sono presenti tre stanze da letto con bagno.
Da questo piano attraverso una scala a chiocciola si accede alla mansarda, con due locali e un bagno e da qui attraverso un’altra rampa di scale si accede alla torretta da cui si gode una vista straordinaria a 360 gradi e si può ammirare da vicino la statua della “Signora dei Venti” realizzata dallo scultore Giuseppe Magni subito dopo la costruzione del Villino.